venerdì 11 dicembre 2015

sarà una bubbola

 ... la fine dell'unione europea e monetaria...


E un fatto accertato che ad ogni elezione europea crescono il numero degli ' antieuropei ' e degli ' euroscettici ' .

Qualche giorno addietro in Danimarca  hanno rifiutato di approvare  leggi europee in materia di politica  monetaria  e di giustizia , favorendo con tale voto ( 53%) la  possibilità di uscire dal sistema europeo.

Ovviamente , in Italia non se ne parla e chiunque  avesse posizioni antieuropee, viene subito identificato populista non comunista, dalla stampa italiana pocodemocratica .

Ma c'è qualcosa di peggio che  preme  alle porte di questa europa globale :il trattato di libero scambio organizzato dall'economia etero-diretta deregolamentata del mercato  geneticamente modificato  da oltreoceano .

Sono gli accordi internazionali (Ttip ) che vogliono eliminare le barriere commerciali di ogni tipo ,discutibili per i molteplici rischi ambientali  accertati che portano con se, il nuovo colonialismo  di questo secolo , già nominato e conosciuto come ' LAND GRABBING ' ossia l'arte  economica di accaparrare terra da parte di soggetti economici multinazionali con un forte impatto socio-economico sulle economie locali e comunità rurali.

Terreni e territori ceduti  al potere economico,  spesso con indennizzi irrisori o gratuitamente comportanto l'esclusione sociale delle comunità locali dal lavoro della terra. 

Questo sarà la vera  appropriazione indebita  della democrazia con il ' nuovo COLONIALISMO del XXI  SECOLO '.

Ma un nuovo colonialismo XXI secolo è in atto nell'area assistenziale pensionistica:
  •  il 25,7% degli italiani pensionati  riceve una  misera pensione inferiore a 500 euro cioè meno di un milione di  vecchie lire italiane 
  • il 39,6%  degli italiani pensionati  riceve  una scarsa pensione inferiore ai 1.000 euro
Quindi piu della metà dei pensionati italiani ( 66,7% ) vive una  vita  disagiata . 
Il 25,4% degli assistiti  percepisce  2 assegni pensionistici e l' 8% circa  3 assegni.

Esiste una realtà italiana costituita da una minoranza di soggetti che vivono da 'nababbi' una condizione di privilegio sociale ed economico , dopo una vita passata  alle dipendenze di un partito politico o da un sindacato , espressioni della democrazia partecipata .
La classe  dirigente  del nostro paese  di questo ultimo trentennio ,  ha  sperperato denaro pubblico , ha rubato , ha conseguito interessi  e privilegi in atti pubblici ma soprattutto non  è  ancora  appagata... vuole ancora gestire il potere .... la storia darà anche a questa quanto si merita !
 

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